

Nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, il diplomatico americano Joseph E. Davies viene inviato a Mosca per stabilire un dialogo tra Stati Uniti e Unione Sovietica, in un momento cruciale per il destino dell'umanità. Mentre si muove tra le tensioni politiche e le cospirazioni interne, Davies scopre un mondo complesso, dove i confini tra alleati e nemici si fanno sempre più labili. Il suo impegno per la pace è ostacolato da miserie e inganni, mentre cerca di capire la vera natura dell'URSS e il ruolo di Stalin nel conflitto globale.