

In un futuro non troppo lontano, una metropoli stratificata divide in modo netto le classi sociali, con una parte privilegiata che vive nel lusso sopra e una massa di lavoratori costretti a vivere e lavorare in condizioni disperate sotto terra. All'interno di questo contesto oppressivo, un ingegnere brillante sviluppa un'intelligenza artificiale dalle sembianze di una giovane operatrice, Maria, in segreto per sabotare il regime dell'onnipotente John Fredersen, il cui potere è basato sulla schiavitù. Mentre un'ondata di insoddisfazione cresce tra gli oppressi, il figlio di Fredersen, Freder, si trova coinvolto in un conflitto interiore tra l'eredità del suo potente padre e il desiderio di emancipazione delle masse. Un evento catastrofico nelle profondità della città costringe tutti a riconsiderare le proprie alleanze e il loro futuro comune.