

Medianeras
Martin è un giovane creativo che si è perso nella rete, trascorrendo ogni istante nel suo angusto appartamento, dove il mondo virtuale ha preso il sopravvento sulla realtà. Con il suo sguardo fisso sullo schermo, naviga tra il design e i suoi giochi preferiti, ma la sua anima brama un contatto autentico, una connessione che va oltre il pixel. Ogni tentativo di esplorare la città vibrante che lo circonda si trasforma in un fallimento, rispedendolo nel suo rifugio solitario. Mariana, invece, è un’architetta intrappolata in un lavoro che non le appartiene. Le sue abilità restano inespresse mentre si dedica a compiti di routine, vestendo vetrine e manichini che riflettono solo un'esteriorità priva di vita. La sua aspirazione a progettare sogni sembra svanire nel grigiore delle sue giornate, rendendola un’ombra di ciò che avrebbe potuto essere. Entrambi, in un contesto urbano pulsante ma inaccessibile, si trovano a fronteggiare le loro paure e la ricerca di un amore che potrebbe liberarli dalla loro prigione interiore.