

Nella Francia degli anni '60, Mayrig racconta la storia di una famiglia armena che fatica a ricostruire la propria vita dopo il genocidio. Mina, la madre, si trova a dover affrontare le sfide quotidiane di un Paese che non sembra accogliere la loro cultura e le loro tradizioni. Il conflitto centrale nasce dalla lotta interiore di Mina tra l'amore per la propria patria e il desiderio di integrazione nella società francese. La tensione cresce quando i figli cominciano a sentirsi divisi tra due mondi, mettendo a dura prova i legami familiari e l'identità culturale.