

In un angolo dimenticato della società, quattro donne si ritrovano rinchiuse in un istituto psichiatrico dopo aver compiuto atti terribili nei confronti dei propri figli, intrappolate in un labirinto di sensi di colpa e rancori irrisolti. Clara, con il cuore spezzato, si dibatte tra la memoria di un amore perduto e il dolore di un futuro che sembra non appartenerle più, mentre Eloisa affronta la vita con un sarcasmo tagliente, cercando di nascondere le ferite profonde che lacerano la sua anima. Rina, convinta che il suo gesto avesse un significato d’amore, si aggrappa a questa illusione per non affondare nella disperazione, mentre Vincenza, pur trovando un rifugio nella fede, non riesce a liberarsi dal legame con i figli che ha ancora con sé, scrivendo lettere mai inviate, come se potessero colmare il vuoto incolmabile del suo cuore.