

In un angolo dimenticato della periferia di Melbourne, una giovane e introversa Mary, una bambina di otto anni, trova conforto nella scrittura, sfuggendo alla sua vita solitaria. La sua curiosità la porta a contattare Max, un uomo di New York di quarant'anni, la cui esistenza è segnata da una lotta con la propria identità e da una pesante solitudine. Max, affetto da una condizione che lo rende difficile da comprendere, vive in un mondo di routine e malintesi. Il loro scambio, inizialmente timido e incerto, si trasforma in un legame profondo, dove parole e pensieri si intrecciano, creando un ponte tra due universi distanti. Tuttavia, la loro relazione si scontra con le sfide delle loro vite quotidiane, rivelando le fragilità e i desideri di entrambi, mentre cercano di navigare tra incomprensioni e vulnerabilità.