

Nella Francia del XVIII secolo, l'inquietante figura di Donatien Alphonse François, conosciuto come il Marchese de Sade, si fa strada tra le ombre della Rivoluzione. Rinchiuso in un manicomio, Sade affronta non solo i fantasmi del suo passato, ma anche il crescente tumulto della società che lo circonda. Mentre i suoi scritti provocatori sfidano le convenzioni morali dell'epoca, il conflitto tra la libertà di espressione e la repressione si fa sempre più intenso. Il suo spirito ribelle incarna il dolore e la passione di un’epoca in trasformazione, trascinando chiunque si avvicini alla sua figura in un viaggio di esplorazione dei limiti tra arte e verità.