

Nel cuore del XIII secolo, un anziano prigioniero di nome Kozlík è catturato da soldati fedeli al re, scatenando una serie di eventi imprevedibili. Suo figlio Mikoláš, disperato per la situazione, si rivolge a Lazar, il temuto capo di un clan avversario, ma trova solo indifferenza. Nel tentativo di ristabilire l'onore della famiglia, il giovane Adam decide di sottrarre Marketa, la figlia di Lazar, e di incenerire il villaggio rivale, attirando così l'ira dell'autorità regale. Nonostante il suo destino segnato da un voto sacro, Marketa si scopre attratta da Mikoláš, dando vita a una relazione proibita che la allontana dal suo stesso padre e complica ulteriormente il conflitto tra i due clan.