

Nelle tumultuose strade di Salvador, durante la dittatura militare del Brasile negli anni '60, il giovane attivista Carlos Marighella si erge a simbolo di resistenza contro la repressione. Con una vita segnata dalla lotta per la libertà, Marighella si unisce a un gruppo di guerriglieri determinati a combattere il regime oppressivo. Mentre si muove tra manifestazioni e azioni dirette, affronta dilemmi morali e sfide tragiche che mettono alla prova la sua fede nell’ideale di una società giusta. Il conflitto tra oppressori e ribelli si intensifica, portando a conseguenze imprevedibili.