

María Cano, una giovane attivista colombiana del inizio del XX secolo, lotta per i diritti delle lavoratrici in un contesto di repressione e ingiustizia sociale. Appassionata e determinata, si imbatte in un amore travolgente con un collega, il quale condivide il suo sogno di libertà ma teme per la propria sicurezza. Mentre il movimento operaio guadagna slancio, María deve affrontare le conseguenze delle sue scelte, lottando per un futuro migliore in un paese lacerato da conflitti e oppressione, mettendo in discussione il suo ruolo sia come attivista che come donna.