
Nella sinistra atmosfera degli anni del regime fascista, una piccola comunità rurale tra Ravenna e Ferrara è sconvolta dalla scoperta del corpo di un medico locale. Questa figura, appena tornato da una denuncia a Roma riguardo a un preoccupante focolaio di malaria, sembra vittima di una creatura leggendaria, capace di infliggere il terrore. Mentre il potere di Mussolini si consolida grazie a una nuova legge sulle bonifiche, l'ispettore Carlo Rambelli, incaricato dal Ministero della Salute, giunge sul luogo per esaminare la situazione. Ma il clima di paura si intensifica quando un altro professionista della medicina diventa preda di un silenzioso e micidiale cacciatore.