

Negli anni '60, in una Parigi avvolta dalla tensione culturale e dai cambiamenti sociali, Madame Claude emerge come una figura carismatica e ambiziosa, capace di manovrare non solo il mercato del piacere, ma anche i legami tra potenti e influenti. La sua rete di alleanze è messa a dura prova dall'arrivo di una giovane ereditiera, disposta a sfidare l'ordine stabilito e a infrangere le regole del gioco. Questa nuova arrivata, con la sua frizzante personalità e le idee rivoluzionarie, accende un conflitto che minaccia di alterare l'equilibrio precario del mondo di Madame Claude, portando con sé l'eco di una generazione in cerca di libertà e cambiamento.