In un viaggio attraverso la musica e la memoria, "Ma bande magnétique arrière" esplora l'impatto delle registrazioni sonore sulla vita delle persone. Jean-Baptiste Alazard ci guida tra interviste e archivi, svelando storie intime di individui che, attraverso le loro cassette, rivivono emozioni e ricordi dimenticati. Il film si addentra nel conflitto tra il passato e il presente, mostrando come la nostalgia possa diventare un rifugio, ma anche una gabbia, portando a riflessioni profonde sul valore della memoria e della connessione umana.