

The Machinist
Trevor Reznik vive in un incubo di veglia perpetua, segnato da un anno di insonnia che ha ridotto il suo aspetto a una maschera di pallore. La sua vita da operaio in una fabbrica diventa un terreno minato, dove il lavoro si trasforma in un'odissea di fatica e paranoia. Dopo un incidente devastante che coinvolge un collega, Trevor si ritrova intrappolato in una spirale di sospetti e isolamento, convinto che i suoi compagni di lavoro stiano tramando contro di lui per metterlo alla porta. Nell'oscurità della sua esistenza, le uniche ancore di salvezza sono Stevie, una prostituta che ascolta le sue ansie, e Marie, la cameriera di un bar aeroportuale che diventa il suo rifugio notturno. Con il passare del tempo, i confini tra realtà e paranoia iniziano a sfumare, mentre Trevor lotta per afferrare la verità che si cela dietro il suo tormento interiore, provocando un crescente conflitto tra la sua mente dissociata e la realtà che lo circonda.