

L'Homme du train
In un angolo remoto della Francia, un uomo scende da un treno affollato, mentre un anziano professore, intento a sistemare i suoi libri in una farmacia, avverte il richiamo del destino. Milan, un ex artista circense cinico e amante dell'azzardo, incrocia il cammino di Manesquier, un docente di letteratura la cui vita è avvolta dalla monotonia e dall'assenza di emozioni. L'incontro inaspettato scatena una serie di eventi in cui i due si trovano a indossare simbolicamente le vesti l'uno dell'altro: Milan si ritrova a scoprire il mondo accademico e la fragile routine di Manesquier, mentre quest'ultimo esplora il brivido e l'incertezza che caratterizzano l'esistenza del suo nuovo amico. In un lasso di tempo di tre giorni, entrambi saranno costretti a confrontarsi con la propria identità, in una danza tra il desiderio di evasione e la ricerca di un senso di appartenenza.