

In un gelido inverno del 1943, Martina, una bambina di otto anni, vive con la sua famiglia di contadini ai piedi di Monte Sole. La sua vita è segnata dalla perdita di un fratello neonatale, un evento che l'ha portata a chiudersi in un silenzio profondo. Con la madre in attesa di un nuovo nato, Martina attende con ansia il lieto evento, mentre il conflitto bellico si intensifica intorno a lei, tra l'ombra delle forze naziste e le speranze dei partigiani, guidati dal carismatico comandante Lupo. La situazione si complica ulteriormente quando, nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1944, la vita della piccola viene stravolta da un'improvvisa e brutale operazione militare, destinata a segnare per sempre il suo destino e quello della sua comunità.