

Nella calda estate del '43, a Roma, quattro giovani si ritrovano a vivere un'infanzia stravolta. Italo, il privilegiato figlio di un alto ufficiale fascista, Cosimo, un ragazzo affamato con un padre in esilio, Vanda, un'orfana devota, e Riccardo, proveniente da una famiglia benestante di origini ebraiche, formano un gruppo eterogeneo. Ignari delle loro differenze, si avventurano in un mondo di giochi e immaginazione, un rifugio dalla brutalità della guerra che infuria. Ma quando Riccardo viene strappato con la forza dalla sua famiglia in un'azione cruda e impietosa, i tre decidono di agire. Convinti della possibilità di salvarlo, si lanciano in un viaggio audace attraverso un'Italia dilaniata dai conflitti, dove ogni incontro svela le difficoltà di un'epoca oscura e la fragilità della loro innocenza.