In un tranquillo villaggio norvegese, la giovane madre Maria si confronta con la dolorosa realtà di una malattia terminale. La sua vita, una volta serena, viene stravolta dalla necessità di prepararsi a un futuro senza di lei per i suoi due figli piccoli. Mentre cerca di mantenere un'apparenza di normalità, Maria si trova a dover affrontare le sue paure più profonde e le relazioni fragili che la circondano, in particolare con il marito, che fatica a trovare le parole giuste per supportarla. Il conflitto interno di Maria si intreccia con il desiderio di lasciar andare i suoi figli in un mondo che non conosce, creando un'atmosfera di intensa introspezione e vulnerabilità.