

In un futuro distopico, "Los Vendidos" ci porta in una California dove la cultura chicana è marginalizzata e ridotta a stereotipi. La storia ruota attorno a un negozio di schiavi moderni, dove il proprietario, un cinico imprenditore, offre una serie di "prodotti" umani rappresentanti vari archetipi della comunità latina. Quando un agente governativo arriva per acquistare un lavoratore ideale, si innesca un conflitto che mette in luce le tensioni razziali e le ingiustizie sociali. Mentre i personaggi cercano di navigare tra le loro identità e le aspettative della società, la satira si intreccia con una critica mordace alla discriminazione.