
Nella Parigi degli anni '80, L'Œil au beur(re) noir segue le disavventure di un giovane immigrato algerino, Ahmed, che sogna una vita migliore lontano dalle difficoltà quotidiane. La sua esistenza cambia radicalmente quando incontra una giovane attivista, Mouna, che lo coinvolge in un audace piano per combattere i pregiudizi e le ingiustizie che affliggono la sua comunità. Tra situazioni comiche e momenti di profonda riflessione, Ahmed deve affrontare non solo le sfide esterne, ma anche i propri demoni interiori, mentre il loro legame si intensifica in un contesto di tensioni sociali e culturali.