
In un futuro distopico, la città di Recife è sommersa dalla spazzatura e dalla corruzione, creando un ambiente opprimente e desolante. I canali, un tempo simbolo di vita e cultura, sono diventati discariche a cielo aperto, riflettendo il degrado sociale e morale che affligge la popolazione. Un gruppo di attivisti locali decide di unirsi per combattere l'emergenza ambientale e riportare la città al suo antico splendore. Mentre si battono contro interessi politici e imprenditoriali, si trovano coinvolti in un conflitto che mette in discussione non solo il loro obiettivo, ma anche le loro relazioni personali e la loro stessa identità. La lotta per un futuro migliore si trasforma in una battaglia per la sopravvivenza.