
Nella Parigi degli anni '70, un gruppo di pazienti di un istituto psichiatrico vive un'esistenza segregata, lontana dalla società e dai suoi pregiudizi. Tra di loro, Jean, un uomo tormentato da un passato doloroso, cerca di ricostruire la propria identità in un ambiente che oscilla tra la cura e la repressione. Quando un nuovo medico, con approcci innovativi, arriva per rivoluzionare il trattamento, le dinamiche interne si alterano, portando a conflitti imprevisti e a una crescente tensione tra libertà e controllo. La ricerca di una vita autentica diventa così il fulcro di una battaglia emotiva e psicologica.