
In "L'Épine dans le cœur", Michel Gondry esplora il complesso legame tra lui e sua zia, una figura centrale della sua infanzia. Attraverso interviste e materiali d'archivio, il film svela una storia di affetto e conflitto, rivelando le ferite e i segreti che hanno segnato la loro relazione. La zia, un'insegnante di scuola elementare, si confronta con il suo passato e la sua identità, mentre Gondry riflette sulla memoria e sul potere delle esperienze condivise. L'atmosfera è intima e poetica, invitando lo spettatore a immergersi in un viaggio di auto-scoperta e riflessione emotiva.