

Nel 1918, la Russia è in preda al caos della guerra civile. Il giovane Lenin, leader dei Bolscevichi, affronta una situazione critica: il paese è diviso e gli oppositori politici si fanno sempre più aggressivi. Mentre cerca di consolidare il potere e promuovere le nuove idee rivoluzionarie, deve confrontarsi con tradimenti interni e sfide esterne che minacciano di distruggere il fragile equilibrio instaurato. La tensione cresce, alimentata da un'epoca di incertezze, dove ogni scelta potrebbe determinare il destino della nazione e del suo popolo.