In una Berlino degli anni '20, segnata da un'atmosfera di disillusione e tumulto sociale, una giovane donna di nome Anna cerca disperatamente una via di fuga dalla sua vita monotona e opprimente. Lavoratrice in una fabbrica di pellicce, si trova intrappolata in un ciclo di sfruttamento e mancanza di opportunità. Quando incontra un enigmatico commerciante di arte, la sua esistenza prende una piega inaspettata, ma il loro rapporto si scontra con le dure realtà del potere e della mercificazione. La loro connessione, pur promettente, è minacciata da segreti pericolosi e dalle convenzioni di una società che considera le persone come beni.