
Alberto Saporito, in compagnia del fratello Carlo, è tormentato dalla misteriosa scomparsa di Aniello Amitrano, un amico di lunga data. Convinti che i loro inquietanti vicini, i Cimmaruta, siano coinvolti in un omicidio, decidono di denunciare la loro convinzione alle autorità. Tuttavia, quando gli agenti di polizia si presentano, non trovano alcun indizio tangibile e la situazione comincia a sfuggire di mano. Col passare del tempo, Alberto è costretto a confrontarsi con l’idea che il suo incubo possa essere solo frutto della sua mente. Strani colloqui tra i Cimmaruta rivelano una crescente paranoia, con ognuno di loro che si accusa a vicenda mentre cercano di capire quali segreti possa custodire Alberto. Nel frattempo, il fratello Carlo sfrutta la confusione per approfittare della sua vulnerabilità, intraprendendo un percorso di tradimenti che minaccia di distruggere i legami familiari.