

In una Parigi degli anni '70, un gruppo di improbabili collaboratori si riunisce attorno a un'idea bizzarra: mettere in scena una commedia che satirizza il regime nazista. Tra attori eccentrici e sceneggiatori disinibiti, il progetto prende vita tra caos e risate, ma anche tensioni e conflitti personali. Mentre il gruppo si cimenta nell'arte di far ridere su temi delicati, le loro divergenze e paure emergono, dando vita a episodi esilaranti e riflessioni sulla follia della guerra. La commedia rischia di trasformarsi in una lotta per la libertà di espressione e la verità, in un'atmosfera di crescente irriverenza.