

Molière
Nel cuore del 17° secolo, un giovane Jean-Baptiste Poquelin, noto come Molière, si ritrova prigioniero per debiti, un destino che sembra impossibile da sfuggire. Le sue indiscutibili doti attoriali non passano inosservate agli occhi di un notaio che, colpito dalla sua bravura, decide di intervenire a suo favore. Attraverso un accordo con il benestante Jourdain, Molière guadagna la libertà, ma il prezzo da pagare è alto: dovrà assumere l'identità di un religioso, Tartuffe, e insegnare l'arte della recitazione a un uomo goffo e innamorato. La sua missione? Preparare Jourdain a conquistare il cuore di una nobile marchesa, stimolando così l'ambizione di un uomo che non ha mai conosciuto il palcoscenico. In un gioco di inganni e travestimenti, Molière si ritrova coinvolto in una serie di situazioni esilaranti e spiazzanti, dove il confine tra realtà e finzione inizia a sfumare. La schiavitù del debito diventa un palcoscenico per i sogni e le velleità di un giovane artista, pronto a mettere in scena una commedia nella vita stessa.