

Nell'oscuro clima di Berlino nel 1943, una giovane donna di nome Rosa Sauer si trova intrappolata in una situazione inaspettata e pericolosa. In un contesto di crescente paranoia, un gruppo selezionato di sette donne viene reclutato per testare la sicurezza dei pasti destinati al Führer, un compito che rappresenta un misto di privilegio e condanna. Mentre la paura di un avvelenamento aleggia sull'aria, le donne si ritrovano a navigare tra rivalità e complicità, creando legami che sfidano le divisioni imposte da un regime oppressivo. In questo scenario di tensione crescente, il cibo diventa non solo un elemento di sopravvivenza, ma anche un simbolo di potere e resistenza.