

Nella Parigi della Belle Époque, il giovane artista Henri de Toulouse-Lautrec vive una vita tra il sogno e la realtà, immerso in un mondo di colori, cabaret e libertà. Nonostante la sua condizione fisica che lo rende diverso dagli altri, Lautrec trova espressione nella sua arte, ritrasse la vibrante vita notturna parigina e le sue affascinanti figure. Tuttavia, il suo viaggio è ostacolato da relazioni complicate e da un'inquietante solitudine, mentre cerca di affermarsi nel panorama culturale di un'epoca che lo celebra e lo ignora allo stesso tempo. La tensione tra il desiderio di connessione e l'isolamento diventa il filo conduttore della sua esistenza tumultuosa.