

In un'epoca futura caratterizzata da una tecnologia avanzata e da una crescente disillusione, un uomo scopre di possedere un potere straordinario: ciò che sogna può modificare il mondo circostante. Afflitto da incubi che plasmano la sua esistenza, si rivolge a uno psicologo, il quale, inizialmente scettico, vede in questa affermazione un'opportunità unica per unire scienza e sogni. Con il passare del tempo, il terapeuta inizia a sfruttare questa abilità, spingendo il confine tra realtà e immaginazione in direzioni inaspettate, mentre il protagonista si ritrova intrappolato in un gioco pericoloso di manipolazione e desideri esauditi.