

Blake vive in un mondo in cui il passato lo opprime come un peso insostenibile. Simile a un fantasma di Kurt Cobain, si aggira tra le stanze di una dimora che sembra riflettere la sua angoscia interiore. La sua esistenza monotona viene scossa dalle visite di un venditore di pubblicità, che con frasi ricorrenti lo invita a riflettere su scelte mai fatte, e da un detective che, intento a svelare misteri dimenticati, ignora il tormento di Blake. La madre, con tono disperato, lo esorta a lasciarsi alle spalle l’oscurità che lo avvolge. Mentre la natura circostante continua a pulsare di vita, Blake cerca di liberarsi dai suoi demoni, composta le note di una melodia malinconica che si trascina verso un addio inevitabile.