

The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford
Nel cuore dell'America post-guerra civile, Jesse James emerge come un simbolo di ribellione e audacia. Stimato da alcuni come il leggendario bandito che si oppone all'oppressione, la sua figura è avvolta da un alone di mito alimentato da racconti e cronache sensazionali. Tuttavia, per le vittime dei suoi crimini e per coloro che hanno perso cari a causa della sua violenza, Jesse rappresenta un incubo vivente. In questo contesto, Robert Ford, un giovane con ambizioni disperate di gloria, osserva da lontano il carisma di un eroe maledetto, bramoso di lasciare un segno nel mondo ma intrappolato in una spirale di ammirazione e rancore. La sua volontà di avvicinarsi a Jesse segna l'inizio di un conflitto interiore, un gioco di potere tra la venerazione e l'ossessione, che lo porterà a compiere scelte destinate a cambiarne per sempre il destino.