

Nel cuore tumultuoso della Francia occupata, la vita di Jean Devaivre è una danza tra due mondi: quello scintillante del cinema e l'oscura realtà della resistenza. Mentre orchestrano film per il regime nazista, lui, un audace assistente alla regia, si infila clandestinamente in operazioni rischiose contro l'occupante. Al suo fianco c'è Jean Aurenche, uno sceneggiatore dalla penna abile ma imbrigliato nell'apatia, il quale evita ogni compromesso collaborazionista ma fatica a trovare la motivazione per affrontare i propri demoni personali. Le loro strade si intrecciano in un'epoca in cui il sogno di una Francia libera appare sempre più lontano, e la tensione cresce mentre si trovano a fronteggiare scelte morali che metteranno a dura prova i loro legami e la loro integrità.