

In un viaggio nostalgico e intimo, Mario Martone si avventura nel mondo di Massimo Troisi, un artista che ha saputo toccare le corde più profonde dell'animo italiano attraverso la televisione e il cinema. Questo racconto non è solo una biografia, ma un mosaico di emozioni e ricordi, che svela il lato umano di Troisi: un uomo timido eppure profondamente empatico. Attraverso interviste con chi ha condiviso il cammino artistico e personale di Massimo, come Anna Pavignano, si ricompone un affresco della sua vita, esplorando le sue passioni, le sue sfide e il suo inconfondibile spirito creativo. Il film si propone di far rivivere l'eredità culturale di Troisi, rendendolo accessibile anche alle nuove generazioni.