

Nell'autunno del '59, un ambizioso progetto cinematografico prende vita nei vasti studi di Cinecittà, dove l'iconico regista Federico Fellini sta plasmando un'opera monumentale su Via Veneto. Il film, già incredibilmente lungo e oltre il budget previsto, rischia di non vedere mai la luce. Peppino Amato, produttore determinato, lotta con tutte le sue forze per sostenere il caos creativo del set, ma il suo ardore si scontra con il crescente conflitto con il socio Angelo Rizzoli, portando a tensioni che minacciano la loro alleanza. Intanto, Giuseppe Pedersoli, discendente di due figure emblematiche del cinema, si propone di esplorare questo dramma attraverso un innovativo mix di realtà e finzione, attingendo a documenti intimi e memorie personali, cercando di ricostruire il vero cuore di un film che ha segnato un’epoca.