

Attilio De Giovanni, un intrepido parolaio dall’animo romantico, vive il suo quotidiano circondato da versi e rime, nutrendo una passione smodata per la bellezza di Vittoria, che però ne ignora i sentimenti. Determinato a conquistarla, si lancia in avventure folli e inaspettate, trascinando la giovane in un viaggio tumultuoso verso l'Iraq, dove le tensioni geopolitiche sono alle stelle. Ignaro della lingua locale e del contesto che lo circonda, Attilio si ritrova a combattere una battaglia surreale, armato della sua unica arma: la poesia, che si rivela tanto potente quanto insignificante nel caos che li avvolge.