

Ziemia obiecana
Verso la fine del XIX secolo, un ambizioso aristocratico di Lodz di nome Karol Borowiecki sogna di trasformare il paesaggio industriale della sua città, progettando una fabbrica che possa garantirgli potere e successo. Con l'aiuto di Maks, un ingegnere tedesco astuto, e Moryc, un abile commerciante ebreo, inizia a tessere una rete di intrighi economici. Tuttavia, il destino prende una piega inaspettata quando Karol scopre, tramite la sua amante Anka, un segreto che potrebbe rivelarsi molto più pericoloso di quanto avesse previsto. Le loro aspirazioni, alimentate dall'avidità e dall'ambizione, si scontrano con una realtà ben più complessa e minacciosa.