

Nel 1919, Giovanni Ferretti, un pastore speranzoso, abbandona la sua famiglia in cerca di opportunità all'estero, lasciando il suo piccolo mondo in balia delle difficoltà. Suo fratello Francesco, con determinazione e sacrificio, riesce a tenere in piedi l'azienda di famiglia, garantendo un futuro per il giovane Riccardo, che cresce fra le mura di un'esistenza segnata dall'assenza. Vent'anni dopo, Riccardo incontra Elisabetta, un'affascinante donna ungherese in cerca di autonomia. La loro attrazione è intensa, ma il ritorno inaspettato del padre, ridotto in miseria e intriso di rimpianti, costringe Riccardo a confrontarsi con il peso del passato e le scelte che definiscono la sua vita.