

Roger, un imprenditore edile di successo, si muove in un mondo di ombre dove sfrutta la vulnerabilità degli immigrati per alimentare la sua fiorente attività. Nel cuore di questa realtà spietata, il giovane Igor, quindicenne con un sogno di libertà, si arrabatta come meccanico, riflettendo sulle scelte del padre e sul peso della loro eredità. Mentre la vita quotidiana scorre tra lavori forzati e segreti, Igor lotta con un conflitto interiore: rispettare la figura paterna o ribellarsi contro un sistema ingiusto che si nutre della sofferenza altrui.