

Zero, un trentenne di Roma, si destreggia tra sogni di gloria come illustratore e lavori precari, vivendo in un angolo di Rebibbia. Ogni giorno è accompagnato da una voce interiore in forma di Armadillo, che lo guida con ironia e cinismo attraverso le contraddizioni della vita moderna. Quando riceve la notizia devastante della scomparsa di Camille, la ragazza che ha segnato la sua giovinezza, la sua esistenza subisce un'improvvisa scossa. Questa perdita lo costringe a confrontarsi con un mondo di incertezze e frustrazioni che caratterizza la sua generazione, mentre l'Armadillo continua a mettere in discussione le sue scelte e le sue paure.