

A Brescia, il commissario Cardone si trova a dover prendere le redini della questura dopo le dimissioni del suo predecessore, Jovine, il quale si sentiva impotente di fronte all'ondata di delitti che affligge la città. Con un approccio aggressivo e determinato, Cardone abbandona le strategie tradizionali e decide di affrontare i criminali con una forza inusuale. La sua priorità è fermare una gang di rapinatori che nessuno riesce a fermare, anche se ciò significa ignorare le pressioni e i ricatti che potrebbero mettere in pericolo vite innocenti. Mentre si addentra nel mondo oscuro della criminalità, riesce a sventare un piano di sequestro ai danni di un figlio di un potente imprenditore, ma le conseguenze delle sue azioni lo porteranno a scontrarsi con scelte morali inquietanti e a mettere in discussione le sue convinzioni.