

La Petite Apocalypse
Sten, un autore polacco che vive nell'ombra, ha abbandonato la sua patria per rifugiarsi in una soffitta parigina, dove si è sistemato temporaneamente nella casa della sua ex moglie Barbara, ora legata a Henry, un insoddisfatto borghese. Durante una festa organizzata dalla coppia, Sten, esasperato dalle chiacchiere superficiali degli ospiti, decide di salire in soffitta per lavorare. Mentre tenta di riparare l'unica lampada del suo misero rifugio, un imprevisto incidente lo fa precipitare, innescando un incendio. Ritrovato in una posizione compromettente, con il cavo di corrente attorcigliato intorno al collo, il suo gesto viene frainteso come un disperato tentativo di suicidio. La situazione provoca un'ondata di panico tra i presenti, mentre Barbara si lascia travolgere dall'emozione. In questo caos, Jacques, l'amico di Henry, concepisce un piano audace: trasformare Sten in un simbolo di ribellione contro il sistema, un martire involontario della sua generazione.