
In "La pantalla herida", il regista Luis María Ferrández esplora il mondo del cinema spagnolo post-franchista, rivelando le cicatrici e le contraddizioni di un'industria in cerca di identità. Attraverso interviste a registi, attori e critici, il documentario mette in luce le tensioni tra la tradizione e la modernità, il commercio e l'arte, mentre gli artisti affrontano il peso del passato e le aspettative del futuro. In un panorama culturale in continua evoluzione, si scoprono le storie non raccontate che caratterizzano un'epoca di trasformazione.