

El olvido que seremos
In una Medellin degli anni Settanta, devastata da conflitti e ingiustizie, Hèctor Abad Gomez si distingue come un medico di grande valore, la cui dedizione trascende il semplice atto di curare. Non è solo un professionista: è un padre che lotta per un futuro migliore non solo per i propri figli, ma anche per i più vulnerabili della sua comunità. La sua visione di un'educazione improntata all'accettazione e all'amore lo porta a scontrarsi con una realtà brutale. Quando una grave malattia colpisce una delle sue figlie, la devastazione personale lo spinge a un risveglio. Animato dalla tristezza, Hèctor abbandona il suo ruolo di semplice medico per abbracciare una causa più grande, diventando un acceso sostenitore dei diritti civili. Questo impegno, tuttavia, lo mette in rotta di collisione con forze oppressive che non vedono di buon occhio il suo attivismo. La sua determinazione a lottare per il cambiamento lo espone a pericoli inaspettati, mentre il conflitto tra le sue convinzioni e il potere che lo circonda si intensifica.