

Siamo nel 1877 a Montelusa, dove Giovanni Bovara, uomo di quarant'anni con un passato ligure, si trova a gestire un incarico scomodo: ispettore capo ai mulini. La sua missione è quella di vigilare sull'applicazione di una tassa sul macinato, imposta da una burocrazia che sembra ignara delle tradizioni locali. Nonostante il suo approccio diretto e pragmatico, Giovanni si scontra con una realtà difficile da penetrare, intrisa di segreti e legami invisibili tipici della Sicilia. La sua determinazione a combattere l'ingiustizia lo mette in contrapposizione con le forze oscure della comunità, creando un terreno di conflitto che minaccia di inghiottirlo.