

Parigi, 1673. Mentre la capitale francese brulica di eventi culturali e di intrighi, il grande drammaturgo Molière si trova a fronteggiare non solo il decadimento della sua salute, ma anche l'ostilità di un ambiente che non riesce a comprendere la sua arte innovativa. Il conflitto centrale si sviluppa tra il bisogno di Molière di esprimere la sua visione artistica e le pressioni sociali e politiche che lo circondano, rivelando le tensioni tra creatività e conformismo. In un'atmosfera tesa e nostalgica, il pubblico assiste alla lotta di un uomo geniale contro il tempo e l'indifferenza.