

Protagonisti della narrazione sono due fratelli, Nicola e Matteo Carati, legati da un’intensa relazione che si snoda attraverso il tumulto dell’adolescenza. L’armonia di questa connessione viene sconvolta dall'entrata in scena di una giovane donna, le cui fragilità psichiche costringono entrambi a confrontarsi con la complicata e spesso oscura realtà della vita. Le loro strade si dividono: Nicola intraprende un lungo viaggio in Norvegia che lo porterà verso una carriera nella psichiatria, mentre Matteo sceglie la disciplina militare, per poi dedicarsi al servizio di polizia. Nel frattempo, la famiglia Carati si trova ad affrontare le tempeste della storia italiana, vivendo in prima persona eventi cruciali come le inondazioni di Firenze e le tensioni del '68, mentre il loro quotidiano si intreccia con le ombre di lotte politiche e incertezze sociali. Attraverso una lente nostalgica, il racconto esplora il passare del tempo, il passaggio dall'innocenza giovanile ai pesi dell'età adulta, tracciando un affresco di crescita e cambiamento in un'epoca storica complessa.