

Nel cuore di Bagnacavallo, Anteo Pellacani, noto come "La gambina maledetta", vive una vita di disillusione dopo un incidente che lo ha costretto a rinunciare a ogni fede. L'anziano aristocratico ha abbandonato la spiritualità, rifugiandosi in un'esistenza cinica, finché un intrigo orchestrato dal losco pappone Coniglio, che finge un’apparizione della venerata santa Gerolama, non sconvolge la sua routine. Questa simulazione porta alla luce non solo la fragilità delle sue convinzioni, ma anche la sua precarietà economica, avviando un conflitto che minaccia di abbattere le sue ultime certezze.