

Nell'autunno del 1943, in una Ferrara oppressa dalle ombre della guerra, il potente Aretusi manovra le sue pedine sullo scacchiere politico, orchestrando l’assassinio del console Bolognesi, un uomo di pacate convinzioni. Aretusi, accusa gli oppositori e avvia una brutale rappresaglia, dando ordine a undici esecuzioni pubbliche, un atto di terrore che colpisce profondamente Barillari, un farmacista la cui vita si intreccia con quella di Anna, la sua sposa. Il dolore si acuisce quando il padre dell'amante di Anna, colpito dalla violenza del regime, viene ucciso. Dopo quel tragico evento, Anna decide di fuggire da Ferrara, mentre il suo amante cerca rifugio in Svizzera. Anni dopo, nell'estate del 1960, un incontro inaspettato tra l'amante e Aretusi fa riaffiorare fantasmi del passato: un gesto di cordialità tra i due uomini porta alla luce le cicatrici di un conflitto mai davvero risolto, mentre la città si prepara a fare i conti con le sue memorie e le sue scelte.